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“I cambiamenti climatici nel Mediterraneo”:
a Fano, il 15 aprile, incontro sui modelli matematici per lo studio
del clima organizzato dal Labter “Città dei Bambini”.
A Fano, il 15 aprile, convegno incontro su “I cambiamenti
climatici nel Mediterraneo: previsione o divinazione?”, promosso dal
Comune e organizzato dal Labter Città dei Bambini nell’ambito
del progetto regionale INFEA.
L’iniziativa, cui partecipa Paolo Michele
Ruti, ricercatore ENEA che ha lavorato nel 1995 al primo progetto europeo sui
cambiamenti climatici in Europa, intende affrontare il tema dell’uso
dei modelli matematici per lo studio del clima, delle loro potenzialità e
dei loro limiti per la gestione del nostro avvenire.
Per millenni infatti l'uomo
ha cercato di prevedere il tempo. Dalla scuola peripatetica greca alla cultura
islamica del primo millennio, la ricerca dei presagi o dei segni della natura
ha affascinato e coinvolto le menti più brillanti.
Ma due eventi hanno
cambiato radicalmente la sua capacità di prevedere il futuro: l'invenzione
del telegrafo nel 1835, che ha permesso di trasmettere informazioni climatiche
su scala planetaria, e lo sviluppo dei primi calcolatori programmabili nel
1955.
Inizia così una nuova affascinante sfida che ha portato l'uomo,
basandosi sulla conoscenza delle leggi naturali, a sviluppare gli strumenti
per scrutare il proprio futuro e possibilmente modificare i propri comportamenti.
Per ulteriori informazioni: Cooperativa di servizi culturali Comedia, tel.
0721 830638 - 333 2138423, e-mail coopcomedia@libero.it.
La locandina dell’incontro. |