top
 
L'organizzazione degli Uffici
della Direzione Generale
La mappa degli uffici
L'Ufficio per il supporto dell'autonomia scolastica
Il Coordinamento Educazione Fisica
L'Ufficio Relazioni con il Pubblico
 

Amministrazione Trasparente

 
Le Scuole
della regione
 

 
Il calendario scolastico
per il triennio
2019-2022
spacer
 
spacer

fascia
 
Sistema integrato di educazione e di istruzione 0-6 siti di interesse spacer
spacer
 
spacer

fascia
 
Siti di interesse siti di interesse spacer
spacer
 
spacer

fascia
 
Sportello scuola non statale sportello scuola non statale spacer
spacer
 
spacer

fascia
 
Convegni e seminari convegni e seminari spacer
spacer
 
spacer

Guadagnare salute

spacer
 

Percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento
Alternanza Scuola Lavoro

spacer
 

spacer
 

SCUOLA IN OSPEDALE ISTRUZIONE DOMICILIARE

spacer
 

spacer
 

Offerta formativa MiBAC nelle Marche
Offerta formativa MiBAC nelle Marche

spacer
 

spacer
 

La buona scuola nelle Marche

spacer
 
Comunicati Stampa

Scuola. Immissioni in ruolo del personale educativo. Nessun profilo di illegittimità nell’operato dell’USR Marche. Le nomine soggette al vincolo della normativa vigente

(Ancona, 15 settembre 2019) Nessun profilo di illegittimità nell’operato dell’Ufficio scolastico regionale per le Marche in occasione delle operazioni di immissione in ruolo del personale educativo e, in particolare, nel conferimento dei posti di convittualità notturna maschile e femminile, durante il quale si sarebbe proceduto a scorrere la graduatoria sino a giungere ad un aspirante rispettivamente uomo o donna invece di conferire la nomina, senza tener conto della natura del posto né del sesso dell’aspirante alla nomina, sulla base della semplice posizione in graduatoria.

A tale riguardo, infatti, si precisa dalla Direzione Generale dell’USR Marche, la relativa normativa (la legge 255/2001) prevede sì che “Per l'assunzione del personale educativo individuato in relazione alle esigenze delle attività convittuali e semiconvittuali […] si utilizzano graduatorie provinciali unificate”, ma dispone anche che “La distinzione tra alunni convittori e alunne convittrici opera ai soli fini dell'individuazione dei posti di organico per le esigenze delle attività convittuali da affidare a personale educativo rispettivamente maschile e femminile".

L’effettuazione delle nomine su posti di convittualità notturna (“le specifiche esigenze delle attività convittuali”) è di conseguenza soggetta al vincolo dell’individuazione di personale maschile e femminile, cui si è pertanto uniformato l’operato dell’Ufficio scolastico regionale, senza alcuna lesione delle norme sulle pari opportunità.

In sintesi l’Ufficio Scolastico non può, se non violando la norma vigente, assumere un’educatrice al posto di un educatore o viceversa .

Rif.: articolo “Graduatorie separate, è polemica. Il sindacato della scuola SNALS contro l’Ufficio regionale” del 13 settembre 2019 (“Il Resto del Carlino”, ed. Ascoli Piceno, p. 6)

 

 
Archivio Comunicati




























Anno 2007


Anno 2006


Anno 2005


Anno 2004


Anno 2003


Anno 2002


 




Istruzione.it
© 2000-2010 Ministero della Pubblica Istruzione - privacy